Serpico: “Prova di personalità, carattere e freddezza”


SERPICO 23“Incredibili” è la parola postata sul proprio profilo facebook da coach Mauro Serpico (subito dopo la fine della partita). E’ l’aggettivo che ben descrive la prestazione offerta dalla sua Gma Virtus Pozzuoli al PalaParente di Benevento dove la gara è stata, di fatto, vinta due volte. “Siamo stati capaci di giocare due sfide in una!! – esordisce – Nel primo tempo è scesa in campo una formazione, un’altra nel prosieguo dell’incontro. Siamo partiti anche bene, rispondendo colpo su colpo ai loro canestri, poi abbiamo sbagliato molto nel secondo periodo. C’è stata poca concentrazione e tanti errori sia in difesa sia in attacco che non ci hanno permesso di giocare la pallacanestro che volevamo”. Di tali difficoltà hanno approfittato i sanniti che, con due strappetti, hanno dilatato le distanze sino al +17.

Un passivo che faceva presagire ad una ripresa in discesa per i padroni di casa, invece, nell’intervallo lungo gli ospiti hanno riordinato le idee e la musica è completamente cambiata. “Ho cercato di far capire ai ragazzi costa stavamo sbagliando e – rivela l’allenatore – nei loro occhi ho visto la giusta cattiveria, grinta, motivazione per tornare in campo con un’altra testa. Abbiamo giocato con molta intensità in difesa e di squadra in attacco dove abbiamo creato numerosi tiri puliti, buone situazioni facendo circolare benissimo la palla”. In questo modo sono stati costruiti l’11–2 che è valso l’aggancio (49–48 al 23°) e l’11–0 della fuga (53–59 al 27°).

Anche in questo caso il match sembrava finito, ma non lo era. I locali le hanno tentate tutte per recuperare. Il distacco è stato assottigliato più volte, ma il pareggio è giunto solo allo scadere con la tripla di Marchetti che ha mandato i teams all’over time dove i flegrei hanno avuto quel quid in più per conquistare la posta in palio. “Nel quarto periodo abbiamo commesso alcuni errori ingenui – aggiunge – Abbiamo regalato tre possessi su altrettante rimesse nostre ed hanno impattato. E’ un brutto colpo essere appaiati allo scadere dopo aver disputato una grande gara. Non ci siamo persi d’animo, anzi siamo tornati sul parquet più concentrati di prima, credendoci sino alla sirena. Abbiamo creato diverse situazioni positive, finalizzando gli schemi che hanno portato i giocatori ad effettuare un buon tiro dall’area. E’ stata una prova di grande carattere, personalità ed anche tanta freddezza. Sono davvero orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi”. Una selezione unita, compatta in cui tutti hanno dato il proprio contributo per la conquista di quest’incredibile vittoria.

Lo dimostrano anche i dati delle statistiche: su 9 atleti impiegati ben 8 a referto con 6 in doppia cifra (Orefice 12, Orsini 11, Luongo 10, Aprea 13, Errico 17, Innocente 24): “Il capitano è stato immenso nelle due fasi di gioco – afferma il tecnico – Ha fatto sentire la sua esperienza che, anche per me, è stata fondamentale. Tutti, però, hanno dato un apporto grandissimo, lottando come leoni, senza mollare nemmeno un’istante. Questo significa gruppo che è l’aspetto a cui tengo tantissimo. Non trascurerei i 99 punti segnati in trasferta. Ora guardiamo avanti, pensando ad un incontro per volta e lavorando duramente come stiamo facendo. Alla fine tireremo le somme”. Un passo dopo l’altro senza allungarlo troppo. E domenica, al PalaErrico, arriva il Cilento Basket per un altro confronto che si preannuncia molto bello, spettacolare, tutto da vivere, live, dalle gradinate dell’impianto di via Solfatara.

FOTO DI TERESA SCOGNAMIGLIO APREA

UFFICIO STAMPA VIRTUS POZZUOLI

Andrea Di Natale

Giornalista