Co.Ad., cento di questi giorni: sconfitto Cercola al Pala Errico!

MARIO INNOCENTE, AUTORE DI 13 PUNTI
MARIO INNOCENTE, AUTORE DI 13 PUNTI

La Co.Ad. Pozzuoli batte il Basket Cercola al termine di una partita dai due volti. Per i flegrei, che chiudono con sei uomini in doppia cifra, è un successo importante in vista del doppio match contro la Renzullo Sarno mercoledì e del big match tra una settimana al Pala Errico contro Angri. I bianco-granata vengono sorpresi dalla veemenza della giovane squadra vesuviana che sospinta da Paone riesce a chiudere sotto di un punto al 10′ (21-20). Pozzuoli gioca a sprazzi e concede molto in difesa, mentre, in attacco si fanno vedere solo Simeoli e Longobardi. Nel secondo parziale almeno fino al 15′ la gara va avanti in pieno equilibrio, poi, un paio di giochi di Innocente dal pitturato e due triple di Caresta danno il primo strappo alla partita. La Co.Ad. sembra così finalmente prendere coraggio e chiude avanti di 14 a metà match (46-32). Nel terzo quarto coach Serpico decide di dare spazio ai tre piccoli Caresta, Conforto e Orefice per vivacizzare la manovra, mentre, sotto le plance da fiducia a Mehmedoviq. Pozzuoli viaggia a razzo e piazza un break che alla fine risulterà determinante. E’ Orefice quello che prende per mano il gruppo, realizza undici punti e crea lo scompiglio nella difesa vesuviana (69-48 al 30′). Negli ultimi dieci minuti la Co.Ad. gioca sul velluto con Dimitrov e Longobardi che fanno la voce grossa a canestro. Parziale di 31-6 che la dice tutta sulla differenza tra le due squadre. C’è gloria anche per Di Domenico che segna i due liberi del centesimo punto.

CO.AD. POZZUOLI 100 BASKET CERCOLA 54

Co.Ad. Pozzuoli: Orefice 14, Di Domenico 2, Innocente 13, Longobardi 19, Dimitrov 21, Iaccarino ne, Djenadic ne, Caresta 10, Errico 2, Simeoli 12, Conforto, Mehmedoviq 7. All. Serpico

Basket Cercola: Minieri, Piccolo 9, Paone 12, De Luca ne, Nappo ne, Del Cuoco 2, De Marco 2, Imperato 9, De Siena ne, Esposito ne, Scognamiglio 14, Staiano 6. All. Licursi

Arbitri: Argenio di Mercogliano e De Gennaro di Avellino